Tag

, , , , , , , , , , , ,

(in precedenza: Partire è un po’ morire)

… so che in questo momento ti senti solo, sei arrabbiato e forse anche confuso, ma ci tenevo a dirti una cosa di cui non devi dubitare: hai agito per il meglio.
Sei stato avventato, sei stato un folle, hai rischiato più di quanto fosse possibile rischiare. Ma hai vinto. Hai tratto in salvo delle vite di cui non importava a nessuno (di certo non alle autorità), che senza di te sarebbero state distrutte un pezzo alla volta. Hai messo fine a un crimine rivoltante, e sei riuscito a venirne fuori senza riportare danni alla tua persona.
Dunque, io avevo torto nel volerti trattenere, e tu eri nel giusto, fino in fondo.
Hai servito e protetto, come meglio non avresti potuto; per educare, ci sarà tempo. Il primo fondamento della nostra regola è il più difficile da mettere in pratica, e riguarda innanzi tutto noi stessi.

Ma per ogni cosa c’è un prezzo da pagare, questo credo tu lo sappia.
Il tuo agire ha messo in imbarazzo l’intera Gilda dei Burocrati, ha scosso la quiete indolente dei loro palazzi come non si vedeva da un pezzo.
L’enorme distanza del tuo allontanamento è proporzionato al numero di teste che dovranno cadere, prima che lo sdegno cessi di ardere e il fumo dello scandalo si diradi.

Ma non è un esilio, né una punizione, anche se immagino che tu possa viverlo come tale. Sono abbastanza certa di ciò che dico, perché c’è una cosa che ho imparato: quando il Drago pare mostrarsi arrendevole e condiscendente, in realtà sta proteggendo i propri figli. E un buon modo di proteggerli, è fare sì che chi ne teme l’indisciplina e l’irruenza giovanile possa acquietarsi.
E dimenticarsene. Fino al momento opportuno.

E’ stato un privilegio servire e proteggere con te, mio giovane amico.
E non credere che dica cose del genere con tanta facilità, al primo cadetto a cui mi venga richiesto di offrire appoggio. Ciò che è successo fra noi non sarebbe capitato con chiunque, ciò che abbiamo condiviso è stato autentico, è stato giusto. Rimarrà nei miei ricordi come un incontro fortunato e lieto, il dolce respiro di un momento di pace fra due compagni d’armi.
Voglio essere assolutamente chiara su questo punto: nelle mie missioni ricorro a ogni tipo di seduzione, e ciò a volte mi diverte, non lo nascondo. Sono cose che fanno parte del gioco, mi aiutano ad assumere il controllo e ottenere quello che occorre, perché altri possano continuare a vivere nella luce, anziché cadere vittime dei mostri che si celano nell’ombra.

Fra noi due è stato tutt’altro. Non c’era alcuna missione. C’eravamo solo tu e io. E’ stato naturale, ed è stato bello. Anche di questo, non dubitare mai.

E poiché col tempo, forse, ti toccherà a tua volta utilizzare tale genere di armi, sappi che nascondi in te un grande potere, sotto questo aspetto.
Non solo per le tue gradevoli apparenze. Che la tua sia una dote innata, o il frutto di un buon insegnamento, potrà fare qualche differenza, ma non così tanta, e in futuro sempre meno. Alterni tenerezza e passione come un amante raffinato. Non sei ancora perfetto, nessuno potrebbe esserlo alla tua età, ma non potrai che migliorare con l’esercizio. Proprio come con la spada, con cui mi era stato detto fossi già un maestro, e lo hai dimostrato oltre ogni misura.
Sono onorata di averti potuto offrire la mia lama. Spero in futuro di incontrarti ancora e avere modo di verificare i tuoi progressi. In entrambe le arti.

Se ho imparato a conoscerti un po’, immagino che leggendo queste mie ultime parole tu stia sorridendo, e ti domandi forse se anch’io abbia sorriso, scrivendole. La risposta è sì.
Questo è un altro dei tuoi talenti: riuscire a farmi ridere, come la giovane donna che appaio, ma dentro di me non sento più di essere. (Troppe sono le iniquità a cui devo assistere di nascosto, per non svelare chi e cosa sono. Troppo poche, quelle cui riesco a porre rimedio).
Confesso di nutrire un po’ di invidia per tutte quelle fanciulle che si meriteranno i i tuoi favori, là dove stai andando. Sono certa che saprai farle ridere, e farle sospirare.

Sei una bella persona e già un ottimo guerriero, mio caro Vladi.
Sarai un degno cavaliere.
Che la vita di frontiera ti sia lieve, e che il tempo e le avversità che affronterai non abbiano mai a mutare la tua indole più profonda.

Un bacio

Val

(continua)

_________
In copertina: l’attrice statunitense Jennifer Connelly, in un’immagine tratta da questa pagina web.

Annunci